Che cosa pesa davvero questa scala
La compassione misura la tenerezza di giudizio: quanto la situazione di un altro ti muove e quanto quel movimento conta mentre decidi. Le affermazioni chiedono se il bisogno altrui ti tocca, se concedi attenuanti a chi sta passando un periodo difficile, se la pena sia una base onesta per una scelta. Nessuna chiede che cosa hai fatto dopo: la domanda è con che volume arriva il sentimento.
La sfaccettatura vive nell’amicalità, il dominio della fiducia e della considerazione per gli altri, e ne occupa il bordo: con il punteggio del dominio correla 0,73 e con le altre cinque sorelle insieme 0,59, poco per gli standard del test. La parente più vicina è l’altruismo, 0,63; fuori casa il legame più forte è l’emotività, 0,43, che però è una sfaccettatura dell’apertura mentale e non del nevroticismo.
I punteggi descrivono una taratura, non un umore. Chiunque si trovi accanto a una sofferenza vera ne resta toccato, qualunque sia il suo temperamento. Questa misura dice dov’è il tuo punto di riposo in una giornata qualsiasi, quando la brutta notizia riguarda un altro e a te non è stato chiesto niente.
Nella letteratura la stessa scala porta di solito il nome inglese Tender-Mindedness, e le tradizioni più antiche parlavano di orientamento umanitario. Gli item arrivano dal serbatoio di pubblico dominio dell’IPIP nella raccolta di Johnson.