Che cosa pesa questa scala
La domanda che gira dentro le affermazioni è una sola: quanto ti sta comoda l’idea di valere più di chi hai vicino. Si parla di sentirsi superiori, di meritare più attenzione, del piacere di essere la persona importante del tavolo. Nessuna riga chiede i risultati ottenuti, e due curriculum uguali possono cadere ai due estremi: si conta la dichiarazione, non quello che ci sta sotto.
Dentro l’amicalità questa scala tiene alla propria famiglia meno di qualunque altra sfaccettatura del test. Con le altre cinque parti insieme correla 0,26, il valore più basso delle trenta, e presa una sorella per volta la media scende a 0,20, di nuovo il minimo. Con la fiducia il rapporto è praticamente inesistente: voler bene alle persone e tacere di sé restano due domande separate.
Il punteggio racconta un’abitudine ferma, non l’umore di una settimana. Il modo di trattare il proprio rango somiglia parecchio a vent’anni e a sessanta, e nelle nostre norme si sposta meno che in quasi ogni altra scala. Della riunione in cui hai preso la parola, o di quella in cui hai taciuto, non dice niente.
Negli studi la scala tiene il nome di modestia, mentre nel modello a sei fattori HEXACO il territorio confinante sta dentro il fattore onestà e umiltà. I nostri item arrivano dal serbatoio di pubblico dominio raccolto da Johnson.