IPIP-NEO

Amicalità · Sfaccettatura A3

AltruismoA3

L’altruismo è la parte del carattere per cui il bisogno di un altro diventa una faccenda tua. La scala misura la spinta a mettere a disposizione tempo, energia e attenzione, non la quantità che puoi permetterti di dare. Chi ha punteggi alti parte prima che gli venga chiesto. Chi li ha bassi aiuta per decisione e non per riflesso, e tiene d’occhio le proprie riserve.

  • Terza sfaccettatura dell’amicalità
  • 10 affermazioni, cinque invertite
  • Terza media più alta su trenta scale
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Che cosa conta questa scala

L’altruismo nei Big Five registra con quanta prontezza ti giri verso la difficoltà di un altro. Le dieci affermazioni chiedono se sai far sentire benvenute le persone, se ci sei quando serve una mano e se un guaio lì accanto diventa una cosa di cui ti occupi tu. Quanto ti costi quell’aiuto, la scala non lo domanda mai.

La sfaccettatura vive dentro l’amicalità, il dominio che riguarda il modo in cui tratti chi ti sta intorno, e ne è la metà attiva: la fiducia dice che cosa ti aspetti dagli altri, questa scala che cosa fai per loro. Sta anche vicino al centro della propria famiglia e segue il resto del dominio a 0,64.

Il punteggio descrive un livello stabile, non una stagione. Chi ha un parente malato per un po’ dà più del solito, chi attraversa un mese pesante dà meno. Questa scala parla del punto in cui torni, e per la maggioranza delle persone quel punto sta in alto: 39,6 su 50 di media, terzo valore più alto fra tutte e trenta le sfaccettature.

Nella ricerca la scala tiene il nome di altruismo, mentre lo stesso terreno viene chiamato anche disposizione prosociale o, nei sondaggi, semplicemente generosità. Le dieci affermazioni vengono dal pool di pubblico dominio IPIP pubblicato da Johnson, non da un questionario commerciale.

Che cosa il punteggio non dice

Tre idee vicine finiscono spesso schiacciate su questa, e ogni schiacciamento cambia il significato di un risultato alto.

Compassione (A6)

La compassione è quello che provi quando qualcuno sta male, l’altruismo è se le mani si muovono. Dentro l’amicalità sono la coppia più stretta, 0,63, eppure si separano in tutte e due le direzioni: c’è chi soffre per il mondo intero e combina poco, e c’è chi fa moltissimo senza commuoversi affatto.

L’assenza di limiti

Nessuna delle dieci affermazioni chiede se sai rifiutare, se ti riduci a zero o se quell’aiuto era voluto. Un punteggio alto racconta una spinta forte verso gli altri, e che cosa te ne fai di quella spinta resta una domanda a parte. Molti fra quelli che stanno in cima difendono il proprio calendario con durezza.

Cordialità (E1)

Stare volentieri in compagnia e darsi da fare sono due meccanismi diversi, anche se viaggiano insieme più di quanto si creda: con la cordialità questa scala va d’accordo a 0,59, più che con la fiducia a 0,49 e con la rettitudine a 0,47. Una persona riservata può essere la prima ad arrivare con il furgone.

Due modi di rendersi utili

Nessuno dei due estremi è la persona più buona. Uno risponde più in fretta, l’altro risponde apposta, e alla fine il peso lo portano tutti e due.

Altruismo alto: la risposta arriva prima della domanda

La difficoltà di un altro si registra subito come lavoro con il tuo nome sopra, così ti stai già muovendo mentre la stanza sta ancora decidendo. Il conto arriva in silenzio: le richieste trovano te per prime, e il tuo pezzo di orto lo innaffi per ultimo.

  • Vedi chi fatica con la porta prima che lo chieda
  • Le serate si riempiono di cose che servivano ad altri
  • Per dire di no ti serve un motivo, e senti di doverlo dare
  • Ti portano i problemi sapendo che uno lo prenderai

Aiutare, per te, è un riflesso: il bisogno di un’altra persona ti arriva subito e le mani rispondono da sole. Ricorda solo che un pozzo vuoto non innaffia nessun giardino.

Altruismo basso: si aiuta per decisione

Aiuti quando hai giudicato che aiutare sia giusto, e per questo ciò che dai è solido e raramente lascia rancore. Tempo e denaro finiscono dove li hai mandati, non dove il rumore era più forte. Il costo si raccoglie ai bordi: la richiesta piccola, quella che non ti sarebbe costata niente, resta senza risposta perché dentro non si è mosso nulla.

  • Una richiesta la pesi invece di rispondere sul momento
  • I tuoi piani sopravvivono alle settimane storte degli altri
  • A ciò che hai scelto dai molto, al resto poco
  • Nessuno dà per scontato che coprirai in silenzio

Aiuti per scelta, non per riflesso. Le tue risorse vanno dove hai deciso che vadano, e prenderti cura di te, nel tuo sistema, non è egoismo.

Quattro persone su dieci stanno nella fascia centrale, ed è un posto in cui si vive bene. L’aiuto esce quando viene chiesto e spesso anche prima, però la dimensione della richiesta fa in tempo a passare sotto gli occhi.

Basso, medio e alto dividono il campione secondo la convenzione 30/40/30 che Johnson usa in queste norme. Le fasce dicono dove sta un punteggio rispetto agli altri partecipanti, non quanto valga la persona che lo porta: qui si conta una disposizione, non un merito.

Quanto in alto sta questa scala

Dieci risposte da 1 a 5 punti fanno un punteggio grezzo tra 10 e 50, e la curva qui sotto nasce da 135.947 profili completi della versione lunga. Pende verso l’alto più di quasi ogni altra sfaccettatura.

I percentili chiave come tabella
PercentilePunteggio grezzo
1032
2537
5041
7545
9048

La mediana è 39 negli uomini e 42 nelle donne, e metà dei profili sta in otto punti attorno a quei centri. Un 40 grezzo è quindi normale e non forte: intorno al 59° percentile per un uomo, intorno al 40° per una donna. La fascia alta si apre tardi, a 43 e a 46.

Sesso ed età su questa scala

Un confronto qui è fra i più larghi del dominio, l’altro è il movimento più fermo dell’amicalità dopo la modestia.

Le donne fanno in media 40,8 punti e gli uomini 38,0: una distanza di 2,8 che è la seconda delle sei sfaccettature dell’amicalità, dietro alla compassione con 2,9. L’età sposta molto meno: gli uomini vanno da 37,7 sotto i 21 anni a 39,1 dopo i 60, le donne da 40,4 a 41,6, mentre le scale vicine di questa famiglia guadagnano dai due ai cinque punti. Nella cella più anziana entrano circa 250 persone per sesso.

Con chi cammina questa sfaccettatura

La parente più vicina è la compassione a 0,63, la coppia più stretta di tutta l’amicalità. Subito dopo viene la cordialità a 0,59: il secondo legame per forza di questa scala abita in un altro dominio e passa davanti a due sorelle di casa.

FiduciaRettitudineAltruismoCooperazioneModestiaCompassione

Dove il punteggio si nota nella vita

Al lavoro

Al lavoro un punteggio alto si vede come copertura. Prendi il pezzo che non ha padrone e accompagni il nuovo arrivato che si è perso. Il prezzo è che quel lavoro non sta scritto in nessun mansionario e mangia le ore destinate a ciò su cui poi verrai giudicato. Un punteggio basso dà bordi netti: gli impegni sono quelli concordati, vengono chiusi, e i colleghi imparano a non mettere in conto nessun salvataggio.

Con le persone

Nelle relazioni strette lo stesso riflesso diventa una moneta. Chi ha punteggi alti dà per primo e continua a dare, il che accumula riconoscenza e intanto inclina l’amicizia da una parte sola, perché chi aiuta sempre non viene quasi mai aiutato. Chi li ha bassi offre meno spesso e sul serio, quindi un’offerta pesa quando arriva.

Nella tua crescita

Sul lato alto la questione non è sentire di meno, perché quella spinta non prende ordini. La questione è dove atterra l’aiuto: su chi ha chiesto con la voce più alta oppure su ciò che avresti scelto a mente lucida, con il calendario davanti. Sul lato basso la differenza si gioca sul favore da due minuti, quello che dall’altra parte vale molto più del tempo che porta via.

Quanto resta fermo nel tempo

Comincia da quello che tiene. Nel giro di dieci anni la posizione di una persona su questa scala si rimescola pochissimo: chi a vent’anni dava per primo, in media dà per primo anche a trentacinque. Quando si mettono a confronto gemelli e famiglie, circa la metà delle distanze fra le persone sui tratti dei Big Five risulta scritta nell’eredità biologica, e il grosso di ciò che avanza viene da vicende personali che neppure due fratelli cresciuti insieme attraversano allo stesso modo.

La curva dell’età qui è insolitamente piatta. L’amicalità nel suo insieme sale lungo la vita adulta, parte di quell’assestamento che in letteratura porta il nome di principio di maturità, ma questa scala è quella che aggiunge meno alla salita dopo la modestia: circa un punto dal gruppo più giovane a quello più anziano, contro i tre e i cinque della rettitudine e della cooperazione.

Un numero da solo nasconde anche l’accostamento. Un altruismo alto accanto a un’assertività bassa si comporta in modo tutt’altro che uguale allo stesso punteggio accanto a un’assertività alta. È sulle combinazioni che lavora l’analisi a pagamento.

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Come è costruita questa scala

Nella versione da 300 item l’altruismo è misurato da 10 affermazioni, in quella da 120 da quattro. La divisione è pari: cinque delle dieci puntano verso l’aiuto e cinque nella direzione opposta, e le invertite vengono ribaltate prima della somma, due e due nella versione breve. Il totale va poi a confronto con la tabella delle norme del tuo sesso e della tua fascia d’età, costruita su 135.947 profili lunghi e 385.801 brevi.

IPIP-NEO-300Affermazioni: 10Affidabilità, alfa 0.84Campione: 135.947
IPIP-NEO-120Affermazioni: 4Affidabilità, alfa 0.74Campione: 385.801

L’alfa mostra quanto le affermazioni di una stessa scala vanno d’accordo tra loro. Nella ricerca da 0,70 in su si considera solido. Abbiamo calcolato questi numeri sui dati aperti di Johnson, quindi si possono confrontare con quelli pubblicati.

Le affermazioni non compaiono su questa pagina. Chi le ha lette prima e ha capito a che cosa serve ognuna risponde in un altro modo, perciò le formulazioni arrivano soltanto dopo l’avvio del test.

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Scommetti prima di misurare

Sposta il cursore dove pensi di finire su questa scala, poi rispondi alle affermazioni e confronta. La scala sta in alto, quindi anche puntare sopra la media lascia parecchio spazio libero al di sopra di te.

50
Aiuto per decisioneAiuto per riflesso
La tua stima
50 su 100Medio

0 significa più basso di quasi tutti quelli che hanno fatto il test, 100 significa più alto di quasi tutti.

Questa è una stima, non una misura. Il test confronta le tue risposte con le norme di persone reali.

Domande che tornano spesso

Quale punteggio grezzo è alto qui?

Più alto di quanto quasi tutti immaginano. La fascia centrale va da 36 a 42 negli uomini e da 39 a 45 nelle donne, quindi un 40 grezzo ci sta dentro in tutti e due i casi. La fascia alta si apre a 43 e a 46, il decimo superiore a 46 e a 48.

Altruismo e compassione sono la stessa cosa?

No, anche se sono la coppia più stretta del dominio, 0,63. La compassione (A6) chiede quanto ti toccano i guai degli altri, questa scala chiede se dietro segue poi qualcosa. Anche le medie si allontanano: 39,6 qui contro 34,8 sulla compassione.

Perché le donne hanno una media più alta?

Nel nostro campione le donne stanno a 40,8 e gli uomini a 38,0, una distanza di 2,8 punti. Le donne stanno avanti su tutte e sei le sfaccettature dell’amicalità, e i distacchi più larghi sono la compassione e questo. Una differenza fra medie di gruppo non prevede niente su una singola persona.

Che differenza c’è tra altruismo e amicalità?

L’amicalità è il dominio, l’altruismo una delle sue sei sfaccettature, per giunta piuttosto centrale: segue il resto della famiglia a 0,64 e cede soltanto alla cooperazione con 0,65. Separarsi possono lo stesso, e chi si muove volentieri per gli altri finisce a metà dominio se fiducia e modestia stanno in basso.

Quattro affermazioni bastano per misurarlo?

Meno comodamente di dieci. L’alfa viene 0,837 per la versione da dieci affermazioni e 0,737 per quella da quattro, entrambe calcolate sui dati aperti pubblicati da Johnson. Quel calo di un decimo è fra i dieci più grandi delle trenta scale.

Un punteggio basso vuol dire che sono egoista?

No. La scala conta con quanto automatismo ti volti verso ciò di cui un altro ha bisogno, non che cosa consideri importante né come ti comporti dopo aver deciso che una cosa conta. Chi ha punteggi bassi dà per decisione, ed è il motivo per cui quello che dà tende ad arrivare intero.

Misurarlo invece di indovinare

Dieci affermazioni chiudono questa sfaccettatura nel test lungo e quattro in quello corto, e in tutti e due i casi arrivano insieme anche le altre ventinove scale. Chi ha tempo prende la versione da 300 item, che dà la misura più stabile, chi ne ha poco quella da 120. Nessun pagamento, nessun account, il percentile compare alla fine.

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