Di che cosa parla questa scala
Le dieci affermazioni girano intorno a un solo rapporto: quello fra te e le regole che non hai scritto. Chiedono della tradizione, dell’autorità, del fatto che un uso consolidato meriti o no un altro sguardo. Quello che non chiedono mai è a quale conclusione sei arrivato: due persone in disaccordo su ogni punto concreto possono finire nello stesso posto, perché qui viene registrata una postura, non una risposta.
Il nome somiglia a quello della famiglia, e conviene separarli. L’apertura mentale è il dominio intero, sei scale sull’attrazione per ciò che non è familiare; l’apertura ai valori è una sola di quelle sei e punta soltanto verso le norme. L’immaginazione guarda al mondo interno, gli interessi artistici alla bellezza, lo spirito d’avventura ai posti mai visti. Questa tiene il suo pezzo quasi da sola: con il resto del proprio dominio va a 0,34, il secondo aggancio più lasco del test.
Sul nome conviene spendere una riga in più. Nei lavori in inglese la stessa scala si chiama Liberalism, termine di psicologia coniato molto prima degli schieramenti di oggi, e in italiano «liberalismo» fa per giunta pensare a una dottrina economica, cioè a un terzo significato. Il mestiere di questa scala è lo stesso dell’ansia o della modestia altrove nel test: indica una tendenza misurata, non un gruppo a cui appartieni.
Nei testi in inglese la scala porta il nome Liberalism, mentre le pubblicazioni recenti la stampano come Values, valori. Le formulazioni di questa pagina si appoggiano agli item di pubblico dominio raccolti da Johnson.