La vulnerabilità di cui si parla di solito
Nel parlato di tutti i giorni vulnerabile è chi accetta di mostrarsi: ammettere un errore, dire quello che prova, togliersi la faccia da lavoro. Quella è una scelta sull’apertura e vive su altre scale, e l’altro senso corrente, la falla di un sistema informatico, con il temperamento non c’entra. Qui si misura una reazione che nessuno ha scelto, e la persona più aperta della stanza può essere anche la più salda quando qualcosa va a fuoco.